Finanza e Mercati

Pubblicato il 24 maggio 2017 | di Nicola Abis

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Sell in May and go away? Sì, ma sul dollaro australiano

Di seguito l’articolo del nostro trader Nicola Abis. Ricordiamo che le operazioni di NicolaAbis possono essere seguite sottoscrivendo un abbonamento Premium Trader e Single Trader su Rataran.

Il cross AUD-USD ha subito negli ultimi mesi una brusca correzione, dopo essere andato a ri-testare la zona dei massimi registrati nel 2016, che come da attese, si confermano una zona chiave per l’operatività di medio periodo. Se il quadro di fondo, in un’ottica di lungo periodo, resta orientato al rialzo grazie all’importanza ciclica temporale dei minimi registrati nel 2016, solo ed esclusivamente la rottura del top del 2016 fornirà un segnale di vera inversione. Possiamo notare come il rally rialzista invernale abbia esaurito la sua corsa esattamente con l’ingresso della primavera, andando a reagire sulla trendline dei massimi 2016.

Se la discesa è iniziata con l’avvio della primavera, il quadro della ciclicità annuale suggeriva che il mese di Maggio non sarebbe stato da meno; anzi proprio quì avremmo potuto assistere alla fase di ipervenduto maggiore sulla quale poter assistere all’eventuale formazione di un minimo. Il mese di Maggio rappresenta infatti da sempre per il dollaro australiano un intervallo di debolezza sul ciclo annuale. Sell in may and go away? Beh, se il detto non trova particolare robustezza statistica sugli indici, possiamo dire che sul Dollaro Australiano calza a pennello.

Potendo sfruttare le potenzialità del software Timing Solution, vi mostro di seguito l’andamento medio dei prezzi nel mese di Maggio. Il primo di Maggio è rappresentato dalla linea verticale verde, mentre la finestra temporale mostra 20 giorni prima e 20 giorno dopo tale data.

Sia su un campione di 20 anni che sull’intero storico dei prezzi, maggio mostra una decisa tendenza ribassista. Statisticamente l’attendibilità ribassista raggiunge il 70% e se qualche curioso si sta già chiedendo che risultati tirerebbe fuori un back-test della strategia “Sell in may and go away”, posso rispondere “Molto interessanti”, senza spoilerare ulteriormente.

Ma tornando al presente e a quello che potremmo attenderci per i prossimi mesi, il mese di maggio non è solo statisticamente il mese delle accelerazioni ribassiste, ma anche quello che vede come probabile la formazione di un minimo. Attualmente i prezzi hanno trovato supporto sul livello del 50% del range max-min 2016 e si trovano molto vicini alla base della flag annuale. Decisi rimbalzi su tali livelli potrebbero fornire degli ottimi ingressi prezzo-tempo. Sotto tali livelli le aspettative sarebbero quelle di un retest del doppio minimo in area 0.715.

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Autore

Nicola Abis

Trader privato. Ha iniziato a occuparsi di trading nel 2013, iniziando il percorso di formazione di MaintrendAnalysis sulle tecniche di Gann. Dopo aver frequentato la facoltà di Economia e Finanza, ha deciso di approfondire le implicazioni psicologiche che stanno alla base del trading e frequenta attualmente la Facoltà di Scienze e Tecniche Psicologiche di Cagliari. Sta attualmente curando la traduzione italiana per la piattaforma di trading TimingSolution.








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